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Istituto
d’Istruzione Superiore «Giovanni Biagio Amico» |
| Via Salemi, 49 - Trapani |
Il Laboratorio Manutenzione e assistenza tecnica settore elettronico dedicato agli studenti dei primi tre anni del corso di elettronica dell’Ipsia, è composto da tre aree: una prima area, dove gli allievi si dedicano alla progettazione, al disegno assistito al computer nonché alle prove di simulazione di funzionamento dei circuiti progettati, risulta costituita da una decina di postazioni dotati di computer, alcuni di recente fabbricazione, da una stampante laser a colori centralizzata e di uno scanner per l’acquisizione di circuiti disegnati tradizionalmente; una seconda area, composta da quattro banchi di lavoro, ognuno dotato di torretta di alimentazione a varie tensioni, oscilloscopi a doppia traccia, generatori di funzioni, generatori di segnali, dove gli studenti montano, e collaudano realmente i circuiti che hanno realizzato o su bread board (particolari basette forate) o su circuiti stampati veri e propri realizzati nell’ultima sezione di cui si compone il laboratorio; infatti la terza area del laboratorio è costituita proprio dalla sezione dedicata alla realizzazione dei circuiti stampati, formata da una macchina a luce UV, per impressionare i circuiti e da una sala acidi dove si completa la realizzazione del circuito stesso. Quanto prima tale sezione sarà dotata di una microfresatrice a controllo numerico che inciderà direttamente le lastre di bachelite ramate per formare le piste dei circuiti elettronici. Oltre a ciò il laboratorio è dotato di magazzino interno fornito sia dai più semplici componenti elettronici di base quali resistori o condensatori per finire ai più complessi circuiti integrati, normalmente utilizzati dai nostri allievi delle terze classi per costruire degli apparati elettronici veri e propri.

Grazie alle risorse finanziarie del progetto
B-4.A-FESR-2008-162, cofinanziato dal Fondo Europeo di
Sviluppo Regionale, il Laboratorio di “Manutenzione e
assistenza tecnica - settore elettronico” (ex Costruzioni
elettroniche) dell’Ipsia “C. Monteleone” di Trapani si è
dotato di due Microfresatrici a controllo numerico «Fresa
CNC tipo technodrill Modello C11 000», oltre ad una nuova
stazione saldante/dissaldante. Nella realizzazione dei
circuiti elettronici, dopo averne realizzato il disegno con
un programma CAD, sino ad oggi la creazione delle piste
conduttrici sulle basette era condotta rimuovendo
chimicamente (con un acido) il rame in eccesso e poi
realizzando la foratura per la saldatura dei componenti
elettronici.
Con la nuova tecnologia introdotta, il file CAD contenente
il disegno delle piste conduttrici viene acquisito dal
programma CAM di comando delle due frese CNC e poi, con dei
semplici comandi di set up, le due technodrill provvedono
automaticamente a realizzare le piste conduttrici e la
foratura delle basette. Un tubo aspiratore impedisce che i
trucioli metallici si spandano per l’ambiente. Una cappa
insonorizzante attenua la rumorosità delle frese e migliora
la sicurezza, impedendo il contatto casuale dell’operatore
con gli utensili quando sono in fase di lavorazione.
Con l’Europa investiamo nel vostro futuro!
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