Istituto d’Istruzione Superiore
«Giovanni Biagio Amico»
Via Salemi, 49 - Trapani 

Area della partecipazione


L’Area della partecipazione è costituita dagli organismi collegiali elettivi a più componenti, dalle assemblee degli alunni e dei genitori e da gruppi di lavoro specifico che si occupano di aree e problemi particolari.

Essa è costituita da:


Il Consiglio d’Istituto:

  • elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento;
  • delibera su proposta della Giunta esecutiva nei limiti della disponibilità di bilancio;
  • adotta il Regolamento interno dell’Istituto;
  • acquista o rinnova le attrezzature tecniche, scientifiche, i sussidi didattici, le dotazioni librarie;
  • adatta il calendario scolastico alle esigenze ambientali;
  • propone i criteri per la programmazione e attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche (corsi di recupero e sostegno, le libere attività complementari, ecc. viaggi di istruzione e visite guidate).
  • promuove i contatti con altre scuole o istituti per scambi di informazioni ecc.;
  • stabilisce forme e modalità di iniziative assistenziali;
  • indica i criteri generali per la formazione delle classi, l’adattamento dell’orario delle lezioni e provvede al coordinamento organizzativo dei Consigli di classe;
  • delibera i procedimenti disciplinari;
  • esprime parere sull’andamento didattico ed amministrativo dell’Istituto;
  • può invitare degli specialisti alle riunioni;
  • consente l’uso delle attrezzature della scuola da parte di altre scuole;
  • dà l’assenso per la concessione dei locali per attività promozionali fuori dell’orario scolastico.

Interventi

Il Consiglio di Istituto delibera in ordine:

  • alla accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;
  • alla costituzione di fondazioni;
  • all’accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
  • ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successione a causa di morte e donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dimissione del bene;
  • all’adesione di reti di scuole e consorzi;
  • all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno;
  • alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;
  • all’eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all’art.34, comma 1.
  • Al C.d.I. spettano le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del Dirigente, delle seguenti attività negoziali:
  • contratti di sponsorizzazione;
  • contratti di locazione di immobili appartenenti alla istituzione scolastica;
  • utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi;
  • convenzioni relative a prestazione del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
  • alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
  • acquisto ed alienazione di titoli di stato;contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamentipartecipazione a progetti internazionali.

Composizione e durata

Dura in carica 3 anni.

Presiede: un genitore.

Si riunisce in orario non coincidente con l’orario delle lezioni. Le funzioni di segretario sono affidate dal presidente a un membro del Consiglio stesso.

Componenti

  • Membri di diritto: Dirigente scolastico
  • Membri eletti:
  • 4 genitori
  • 4 studenti
  • 8 docenti
  • 2 rappresentanti personale ATA

La rappresentanza studentesca è rinnovata annualmente. up


Giunta esecutiva

Funzioni

La Giunta esecutiva dell’istituzione scolastica prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso. Delibera in merito alla richiesta di assistenti tecnici per l’organico ATA. Ai fini della validità delle delibere del C.d.I. è necessaria la relativa proposta formulata dalla giunta esecutiva che deve essere convocata, prima della seduta del Consiglio, in base ai termini stabiliti dal regolamento di Istituto.

Attribuzioni

Redige la relazione accompagnatoria del Programma annuale predisposto dal D.S. per la successiva presentazione al C.d.I. Prepara i lavori del Consiglio di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso.

Cura l’esecuzione delle delibere del C.d.I.

Composizione e durata

  • Dura in carica 3 anni.
  • Presiede: il Dirigente Scolastico
  • Membri di diritto:
  • Il D.S. – ha la rappresentanza legale dell’Istituto
  • Il D.S.G.A.– con funzione di Segretario della Giunta stessa

Membri eletti:

  • 1 docente
  • 1 A.T.A.
  • 1 genitore
  • 1 studente up

Assemblee degli alunni

Gli studenti possono riunirsi in assemblee studentesche in quanto queste costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli stessi. Esse si conformano come un diritto degli studenti e sono disciplinate dal DPR 416 del 31/5/74 artt. 42, 43 e 44. Nello specifico gli alunni si riuniscono in:

  • Assemblea di classe

L’assemblea di classe può essere svolta una volta al mese in orario di lezione nel limite di due ore e non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana; gli studenti hanno diritto ad un’altra assemblea di classe mensile, da svolgersi fuori dall’orario delle lezioni. Il giorno, le ore e l’ordine del giorno devono essere comunicate in presidenza almeno cinque giorni prima dello svolgimento dell’assemblea.

  • Assemblea d'Istituto

L’assemblea d’ istituto riunisce tutti gli studenti della scuola; può essere svolta una volta al mese nel limite di una giornata. Le assemblee di Istituto sono convocate dal Comitato studentesco o da almeno il 10% degli alunni della scuola. Alle assemblee possono partecipare esperti di problemi sociali e culturali indicati dagli studenti, previa autorizzazione del Consiglio di Istituto.

  • Comitato studentesco

Il Comitato studentesco è costituito dai rappresentanti d’Istituto e dai rappresentanti della Consulta provinciale; riunisce i rappresentanti di classe degli alunni e svolge la funzione di coordinamento delle esigenze emerse all’interno delle singole classi e convoca le assemblee di Istituto secondo i criteri stabiliti dal regolamento dell’assemblea d’istituto.

  • Consulta provinciale

La Consulta ha il compito di assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le istituzioni di istruzione secondaria superiore della Provincia, anche al fine di ottimizzare ed integrare in rete le iniziative attivate nelle varie istituzioni. Due rappresentanti degli studenti, eletti all’interno di ogni Istituto, faranno parte della Consulta Provinciale che svolge i suoi lavori nei locali messi a disposizione dal Provveditorato agli Studi (DPR 567 del 10/10/96 modificato ed integrato dal DPR 156 del 09/04/99 art.6).  up


Assemblee dei genitori

I genitori degli alunni della scuola possono riunirsi in assemblea nei locali scolastici, previo accordo con il Dirigente scolastico. (DPR 416 del 31/05/74 art. 45). Le assemblee sono:

  • Assemblea di classe dei genitori

L’assemblea di classe dei genitori riunisce i genitori di tutti alunni di una classe, su richiesta dei genitori rappresentanti. Ad essa possono partecipare, con diritto di parola, il Dirigente scolastico ed i docenti della classe.

  • Assemblea d'Istituto dei genitori

L’assemblea d’ istituto dei genitori riunisce i genitori di tutti gli alunni della scuola, su richiesta del rappresentante d’istituto dei genitori (quando sia stato eletto) o del comitato dei genitori (qualora sia stato formato). Possono partecipare con diritto di parola il Dirigente scolastico e i docenti della Scuola. up


Cic

Il Centro di Informazione e Consulenza istituito con DPR. 309/90 - art.106, tratta di normative che riguardano le politiche di prevenzione delle tossicodipendenze e stabilisce una stretta collaborazione tra i ministeri della pubblica istruzione e la sanità. Il CIC si qualifica, secondo la normativa, come spazio polifunzionale in cui docenti e studenti possono colloquiare informalmente stabilendo rapporti improntati alla reciprocità e finalizzati alla realizzazione di progetti e di attività relative all’esercizio del diritto alla salute, allo studio ed al rispetto dell’identità personale. Si tratta di una struttura che coinvolge tutta la scuola ed i suoi componenti. Nell’anno scolastico 2009/2010 la coordinatrice della commissione educazione alla salute e delle commissioni CIC si occuperà di progettare le varie attività che saranno svolte dal gruppo di lavoro, costituito dalla suddetta coordinatrice e dai membri delle commissioni di educazione alla salute.  up


Centro sportivo scolastico

Le attività motorie legate all’avviamento alle pratiche sportive saranno gestite, a partire dall’anno scolastico in corso, attraverso il Centro Sportivo Scolastico, istituito appositamente attraverso delibera del Collegio dei Docenti e secondo le ultime disposizioni ministeriali. Tale struttura interna è composta dal D.S., dott. Daniela Melani e dagli insegnanti di Ed. Fisica Salvatore Siino e Marino Claudio. Nel progetto, che è già parte integrante del P.O.F., saranno attivati due incontri pomeridiani di tre ore ciascuno per i due plessi (ITG e IPSIA) per l’avviamento alle pratiche sportive. In particolare, seguendo le indicazioni della scolaresca, verranno proposte le discipline del Calcio a 5, della Corsa Campestre e dell’Atletica Leggera. Il progetto ha durata annuale e comporta la partecipazione dell’Istituto alle manifestazioni dei Campionati Studenteschi. L’obiettivo del progetto è quello di diffondere la pratica delle discipline sportive ad una più amplia platea di utenza coinvolgendo anche gli alunni diversamente abili per favorirne l’inserimento nel contesto sociale della scuola. Per l’attuazione del progetto ci si potrà avvalere anche, attraverso apposite convenzioni, di enti esterni alla scuola. up

 

Funzioni

  • Programmazione, gestione ed erogazione dei servizi